Scuola ticinese: terra di conquista!

Scuola ticinese: terra di conquista!
Decisamente il Bigné di Monte Boglia non finisce di stupire: ora si accorge che al DFA ci sono anche degli studenti provenienti dalla vicina Italia che stanno seguendo la formazione per diventare docenti.
E allora il Bigné gne gne dovrebbe sapere che la professione del docente è sempre meno attrattiva per parecchi motivi: gli stipendi sono ormai bloccati da più di trent’anni, non così il costo della vita, ai docenti di scuola media è stata attribuita un’ora in più ovviamente gratuita, i docenti sono stufi di essere dileggiati e tacciati di lazzaroni proprio dal Bigné e dalla sua combriccola e faccio pure presente che l’iniziativa per le scuole comunali giace ormai da troppo tempo sul tavolo della commissione scolastica del Gran Consiglio.
Bigné, scveglia, tochicc su al temp ai to, in fondo siete voi ad avere la maggioranza relativa, o sbaglio?
Ma se lo cose non migliorano, non ci si deve stupire se sempre meno “ticinesi” scelgono questa professione; dare per avere e non solo e sempre dare.
 

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