Cotti: di cotte e di crude

Il Municipale Cotti, non contento della figuraccia rimediata dopo l’affossamento dell’ampliamento del Nido comunale in favore dei privati, ci attacca in maniera ridicola.

LOCARNO: CITTÀ DA ANNI AMICA DEI BAMBINI!

La Sinistra ormai è in pieno panico elettorale, e cerca di agitare fango in tutte le direzioni, ma la realtà è testarda e non si lascia manipolare. In sei anni il Municipio ha creato quattro nuove sezioni di scuola dell’infanzia, due nuove sezioni alle elementari e una nuova sezione di scuola dell’infanzia a orario prolungato, oltre ad avere aumentato i posti disponibili per le mense. La questione se sia meglio creare un asilo nido privato (i cui utenti possono beneficiare di sussidi per le rette) o ampliare quello pubblico è tutto sommato secondaria, perchè ai cittadini importa solo che i servizi ci siano e siano di qualità — ed è l’unica cosa che mi interessa come municipale. A settembre aprirà un nuovo asilo nido presso la Residenza “Per sempre” e ieri il Consiglio comunale, il cui impulso riconosco essere stato decisivo, ha approvato la mozione di Barbara Angelini Piva che chiedeva di ampliare l’asilo nido comunale. I fatti sono dalla nostra parte, e non c’è critica ideologica che possa metterli a tacere.

Ed ecco una prima risposta:

Eh no, chi è in grande fibrillazione non siamo certamente noi. Posso capire che certe verità fanno male, ma le sparate di balle elettorali sono ancora peggio. La creazione di nuove sezioni di SI è SE è motivata dall’aumento della popolazione scolastica e quindi indipendente dal volere del Municipio. Se non hai ancora capito la differenza tra un Nido comunale e uno privato non posso farci niente. In Consiglio comunale ho solo detto la nuda e cruda verità e il fatto di aver approvato la mozione citata è stato possibile solo perché nel frattempo avevi raggiunto il tuo scopo: mettere un privato nel Per Sempre a scapito di un ampliamento del Nido comunale offerto su piatto d’oro a costi praticamente neutri: e questo è stato ampiamente dimostrato. Se questo è il tuo concetto di politica a favore delle famiglie c’è di che preoccuparsi e come ho detto in CC questo modo di agire risolverà solo in piccola parte le richieste per il Nido comunale e lo sai anche tu spero, che nemmeno con i sussidi le famiglie con reddito medio basso non potranno far capo ai Nidi privati. In questo caso, come amministratori, siete venuti meno al vostro compito: operare in favore di tutti e non di pochi, e aver gettato al macero la reale possibilità di ampliare l’offerta del nostro Nido pubblico è aspetto tutt’altro che secondario e non depone a vostro favore. La mia è tutto meno che una critica ideologica; la mia è una critica per quello che (non) avete fatto. Purtroppo siete voi ancora ancorati a vecchi e stantii paradigmi: le proposte che non vengono dalle attuali maggioranze vanno di principio rigettate, ed è quello che avete fatto, il tutto sulle spalle di chi si trova in situazione di bisogno. Sicuramente non riceverò i clap clap che hanno contraddistinto il tuo scritto, ma tant’è: mia madre e mio padre mi hanno insegnato che è importante dire ciò che si pensa e combattere per quello in cui si crede ed è ciò che ho sempre fatto e sempre farò a dispetto di tutto e di tutti.


Cordialmente.
Pier

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