FABRIZIO SIRICA

Ciao! Se sei arrivata/o su questo spazio è perché sei curiosa/o di sapere qualcosa su di me, grazie dell’interessamento!

Proverò a non essere troppo convenzionale e inizio così: ho vissuto in 5 diversi appartamenti in vita mia, da bambino qualche anno nel quartiere campagna, poi a Solduno fino ai 21, in seguito ho fatto la prima esperienza di convivenza in città vecchia con una ragazza, per poi trasferirmi ancora a Solduno in via Caponelli. Da due anni, ancora in via Franzoni in un 2 e mezzo tutto mio.

In altre parole, casa mia è Locarno, la città che amo e nella quale sono cresciuto.

Sono una persona… Comune, un (fiero) figlio della classe operaia oltre che di mio padre Edoardo e mia mamma Danila. Voglio molto bene alle mie sorelle, Sara e Sharon. La mia morosa Martina è fantastica e abita a Bellinzona. Non avevamo mai parlato di politica in casa, ma ad un certo punto, quando ero all’università a studiare come educatore, mi sono reso conto di una cosa: le scelte politiche influenzano la vita delle persone. Io stesso ero lì grazie al fatto che qualcuno in passato aveva lottato e conquistato misure che permettessero il riscatto e l’ascesa sociale. Come educatore si lavora in sostegno delle persone, ma le difficoltà dei singoli spesso non sono altro che i sintomi di una società malata: occorre andare alla radice a risolvere i problemi! È allora che ho iniziato ad interessarmene e a sentire l’esigenza di dare il mio contributo.

I miei valori? Uguaglianza, giustizia sociale, equa ripartizione della ricchezza e uno Stato forte. Odio lo sfruttamento, delle persone, del lavoro altrui, del territorio. Le ingiustizie mi fanno sentire dentro una voglia di lottare e di cambiare. Sono convinto che con il nostro impegno possiamo davvero migliorare le cose. Ho così aderito al PS e da lì (era il 2014) non mi sono più fermato. Oggi sono deputato in Gran Consiglio e vicepresidente del partito cantonale. Lavoro come educatore, dopo aver passato 5 anni al Sindacato Unia sono tornato alla mia professione. Un po’ costretto a dire il vero, perché a differenza di molti esponenti borghesi io il posto di lavoro non lo trovo grazie al mio impegno politico, ma lo perdo… Ma va bene così.

Nel tempo libero (poco, a dire il vero) pratico sport. Gioco con gli amici a calcetto, vado a correre alla golena della Maggia e a nuotare al Lido (sport che ho praticato fino a 20 anni e che ho insegnato), d’estate non disdegno il beach volley e soprattutto… mi tuffo! Sono presidente di una società sportiva, il Gruppo Tuffatori Amatoriali (GTA), associazione che ho creato nel 2013 e che è l’unica in Ticino dedicata a quest’affascinante disciplina. Abbiamo grandi progetti e tanto entusiasmo!

Mi candido perché voglio continuare il lavoro iniziato in questi 4 anni di consiglio comunale. Ho inoltrato 22 atti parlamentari: in difesa dei lavoratori (diversi casi di mala gestione del personale), per il rispetto del territorio e della legalità (Salva Monte Brè / affaire Delta Resort), contro la repressione e per la valorizzazione degli spazi pubblici (cartelli di divieti repressivi e risultati illegali / per far vivere la Rotonda “a misura di evento”), per lo sport popolare, per la parità di genere e molto altro ancora (se siete interessati all’elenco dettagliato cliccate qui).

Insomma, ho l’energia e la voglia di continuare così, grazie se vorrai darmi la tua fiducia!

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