Comunicato PS in merito alla questione al concorso di nuova/o direttrice/direttore dei Servizi culturali della Città

Il comitato PS di Locarno manifesta preoccupazione in merito al concorso per la nomina del successore di Rudy Chiappini alla conduzione dei Servizi culturali della Città. È sotto gli occhi di tutti che la riduzione del numero degli esperti esterni da 3 a 1, la poca significatività dell’esperto rimasto riguardo il suo ambito specifico, il fatto che nella preselezione dei candidati l’esperto non abbia considerato l’insieme dei documenti, che abbia allestito due rapporti con giudizi divergenti, che sia particolarmente vicino a Rudy Chiappini, sono fatti che indicano come la procedura fin qui seguita non solo non è idonea per la scelta di un alto funzionario, ma non garantisce di per sé stessa oggettività di giudizio. Per questo motivo il municipale socialista ha interposto ricorso contro questa procedura.

Renato Martinoni intervenendo su ilCaffé del 21 marzo 2021 afferma che si è persa l’occasione di aprire un “dibattito pubblico coinvolgendo gli addetti ai lavori” per definire “compiti, priorità e visioni” di un settore che deve segnare “cultura in tutte le sue forme”. L’occasione non è tuttavia del tutto persa e inizia proprio dalla scelta di persone che anche Renato Martinoni  vorrebbe “preparate e il più possibili neutrali”. Anziché nominare una nuova commissione con almeno tre esperti riconosciuti nel proprio ambito, indipendenti e rispettosa della parità di genere e riavviare la valutazione dei concorrenti, con conseguente ritiro del ricorso, il Municipio sembra invece intenzionato a condurre schermaglie giuridiche per difendere un’impostazione che non regge nemmeno lontanamente la prova del buon senso.

Purtroppo l’ombra di Chiappini la ritroviamo nella dichiarazione sulle occupazioni accessorie fatte nel 2017 per la città. La trasmissione Falò della RSI andata in onda il 28 gennaio 2021 ha dimostrando che gli importi dichiarati per l’allestimento della mostra di Genova non corrisponde a quanto concordato con MondoMostre Skira. Basta percorrere internet per rendersi conto che le attività condotte da Chiappini accessoriamente alla sua funzione ricoperta per il Comune, in quegli anni, erano diversificate e importanti. La sezione PS tramite il suo Capogruppo lo ha denunciato attraverso un’interpellanza del primo marzo, poi trasformata in interrogazione. Attendiamo la risposta che dovrà assicurare alla cittadinanza che non si intende creare un precedente che sdogani menzogne nell’ambito dei rapporti tra dipendenti e il Comune che devono sempre essere improntate sulla fiducia.

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