PIER GIORGIO MELLINI

Dopo una vita passata ad insegnare nella scuola elementare, ora mi godo la meritata pensione; questo, tuttavia, non mi impedisce di voler continuare a dare, anche nel corso della prossima legislatura, il mio contributo alla politica comunale della mia città.

Eletto in Consiglio comunale nel 2008, ho fatto parte della Commissione della Legislazione, dove ho avuto modo di difendere i diritti dei naturalizzandi dagli assalti della Lega e dei commissari liberali.

Nel corso degli ultimi 8 anni ho fatto parte della Commissione della Gestione cercando di portare avanti, a volte con successo, a volte subendo delle sconfitte, gli obiettivi programmatici del nostro partito. Nel 2017-2018 ho ricoperto la carica di Presidente del Consiglio comunale.

Per quanto mi riguarda sono molti i temi che mi toccano da vicino e sarebbe troppo lungo elencarli tutti. Mi limito alla questione climatica, che abbiamo sempre cercato di mettere in primo piano. Ultimo esempio concreto: la proposta, portata avanti e difesa strenuamente ma poi non accettata dalla maggioranza del Consiglio comunale, della dichiarazione dell’emergenza climatica – “una presa di coscienza urgente e risoluta per l’ambiente, la giustizia sociale e la salute”. Anche nel corso della prossima legislatura questo tema sarà di primaria importanza e ci vedrà, come sempre d’altronde, in prima linea. 

È importante che l’elettore si identifichi nella nostra lista, una lista sì di sinistra, ma allo stesso tempo verde e che si contraddistingue dall’altra, molto più tenue e decisamente rivolta verso destra, poiché assomma i temi a difesa della socialità e delle fasce di popolazione più deboli alle questioni di salvaguardia dell’ambiente e della gestione del territorio.

Il nostro programma non è fine a sé stesso, bensì un documento serio che terrò e terremo presente per i prossimi 4 anni e che delineerà il nostro modo di fare politica seria nelle istituzioni e non degli slogan per racimolare qualche voto in più. 

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